mercoledì 7 ottobre 2009

Cagliari ospita l'European Jazz Expò 2009


Vacanze di Novembre a Cagliari a suon di Jazz. Il 20, 21 e 22 Novembre Cagliari ospita l'European Jazz Expo, un appuntamento di ampio respiro internazionale quanto a vocazione e importanza, ormai immancabile nell'autunno cagliaritano. Gli spazi della Fiera Internazionale di Cagliari, che ospitano l'evento, si trasformeranno nel centro nevralgico della musica, degli incontri culturali e anche di quelli gastronomici. Ci sarà infatti un festival nel festival dedicato alle degustazioni preparate eccezionalmente da uno staff di cuochi prestigiosi guidati dallo chef internazionale Luigi Pomata, in veste di Direttore Artistico.

Da venerdì a domenica, non stop di spettacoli dalle 17:00 alle 02:00. Un festival di alta qualità, riconosciuta dagli esperti del genere, anche esteri, dal pubblico e dai media, che ha come protagonista principale il jazz e tutte le sue ramificazioni. Sei le sale che saranno invase dal fiume di musica, cultura, spettacolo, video e memoria. Oltre quaranta i concerti che si alterneranno sui palchi con i più importanti protagonisti del jazz mondiale e le leve emergenti della scena europea. A completare l'offerta sono stati organizzati masterclass, workshop, stages, lecterature, convegni, incontri, conferenze stampa con gli artisti e i media, attività espositive, proiezioni, presentazioni di libri e dischi, merchandising, showcases di case discografiche, rassegne video e mostre fotografiche.

Valore aggiunto è il fatto che ogni spettatore può personalizzare il proprio percorso all'interno del programma giornaliero o dell'intero weekend, con più di 10 concerti a disposizione tra cui scegliere. Costi alla portata di tutti con riduzioni per i giovani, gli studenti e i musicisti sono un altro fattore distintivo della manifestazione, che vuole dare ad un ampio pubblico l'opportunità di avvicinarsi alla cultura jazz. È possibile acquistare un ticket valevole per un'unica giornata o uno cumulativo per i tre giorni.

Il programma completo e tutte le informazioni si trovano sul sito ufficiale dell'EJE 2009.

venerdì 2 ottobre 2009

Tra Bosa e Alghero, località da scoprire: Villanova Monteleone

Tra le note località turistiche di Alghero e di Bosa, nel nord ovest della sardegna, si trova una regione denominata Villanova: un altopiano caratterizzato da una costa molto suggestiva che si estende all'interno sino alle sponde del lago del Temo. La visuale che si ammira dalla strada panoramica Alghero-Bosa rende bene la bellezza di questi luoghi, molto meno esplorati di altre note zone dell'isola: da un lato si rimane incantati a guradare lo strapiombo sulle acque trasparenti e dall'altro lato della strada contrasta il colore verde della caratteristica macchia mediterranea.

Se si sceglie di soggiornare in un alloggio a Villanova Monteleone si può agilmente visitare tutta la zona, dalle spiagge all'entroterra. Spicca il grazioso centro storico medievale di Villanova Monteleone, che ha conservato le tipiche case caratterizzate da pietre di calcare e trachite a vista. Sono molto belle anche le chiese, su tutte in particolare San Leonardo da Limoges che si può sedere lungo la via principale, risalente al 1500 (in parte modificata nel 1789). È florida la produzione artigianale di tappeti e cestini, così come è di rilievo l'allevamento di cavalli di razza anglo-araba.

Sulla costa, poco distante dal paese, si trova la Marina di Villanova. Qui si estende la cala di Pòglina lunga 400 metri. È una bella spiaggia, chiara come la farina (Poglina deriva dal sardo "poddine" che significa appunto farina). Il mare turchese è spesso mosso dal vento ed è particolarmente apprezzato da chi pratica surf e windsurf.

Nei dintorni è interessante da vedere il borgo di Monteleone Roccadoria, arroccato su un'altura verdeggiante. Il paese apparteneva nel Medioevo alla famiglia genovese dei Doria, per poi passare sotto il controllo degli Aragonesi nel 1436, cosa che spinse molti abitanti a fuggire e fondare il nuovo paese di Villanova Monteleone. Dei Doria rimangono i resti di una rocca del XIII secolo, insieme a muraglioni, torri, una cappella e alcune cisterne.

Altra attrattiva, che si incontra percorrendo la strada Padria-Monteleone Roccadoria, è la necropoli ipogeica di Puttu Codinu, formata da nove domus de janas (complessi tombali scavati nella roccia calcarea).

giovedì 24 settembre 2009

Soggiorni in B&B, contatto con la Sardegna

Sono tante le soluzioni ricettive per organizzare una vacanza sardegna. Dagli alberghi ai villaggi vacanze, passando per i residence e le case in affitto, si trova di tutto, su questa meravigliosa e antica isola del Mediterraneo, ma ci troviamo davanti a soluzioni classiche che, pur distinguendosi per prezzo, comfort, privacy e servizi, tuttavia mancano di tipicità e spesso non sono gestite da sardi. Specie i resort e i mega villaggi, forti di una vasta offerta di attività da svolgere e di ampie liste di servizi, hanno l'inconveniente di "rapire" il proprio ospite, privandolo del piacere di perlustrare i dintorni o, al massimo, offrendogli gite preconfezionate.

Un albergo diffuso, un agriturismo o un B&B sardegna, al contrario, offrono ambienti tipici (spesso ristrutturati originalmente), i prodotti di loro produzione e l'accoglienza tipica degli abitanti del posto. Un luogo fantastico come Santu lussurgiu, situato nella sub regione del Montiferru, tra montagne e

boschi, merita di essere scoperto attraverso un'esperienza carica di autenticità. Proprio per questo sono nati agriturismo, alberghi diffusi e bed and breakfast a Santu Lussurgiu tra le vie del centro storico e nelle campagne che lo circondano.

Santu Lussurgiu si trova infatti ai piedi del lato sud orientale del Montiferru, a 503 m s.l.m.. Il borgo vanta uno dei centri storici più belli e meglio conservati della Sardegna, per il quale ha meritato il riconoscimento di Borgo autentico d'Italia, ed è circondato da un territorio ricco di sorgenti (San Leonardo di Siete Fuentes è la più famosa) e boschi. Percorrendo le viuzze strette pavimentate col vecchio acciottolato e le piazzette, si scoprono case tipiche in pietra e molte chiese. Importante e interessante per capire meglio la realtà locale è il Museo della Tecnologia Contadina allestito presso un'antica casa padronale, nel centro storico del paese, dove sono raccolti strumenti da lavoro e oggetti di uso quotidiano antichi.

mercoledì 16 settembre 2009

Scoprire Cagliari tutto l'anno


Non troppo conosciuta, né blasonata, la città di Cagliari si affaccia piano piano nel panorama delle mete turistiche sarde e italiane. Per la sua posizione geografica e per la sua conformazione, è una destinazione piacevole tutto l'anno. Il flusso di turisti che trascorrono le vacanze cagliari si
spalma ampiamente tra Aprile e Settembre e anche le altre parti dell'anno non rimangono a bocca asciutta. Non è semplice trovare una città ricca di storia e bellezze artistiche sparse nei suoi quartieri storici (Castello, Marina, Villanova, Stampace), che possiede allo stesso tempo una meravigliosa spiaggia, il Poetto, lunga 8 km, dove fare bagni, sport, prendere il sole, fare incontri e divertirsi.

Un impulso allo sviluppo turistico è stato dato dalle compagnie aeree low cost che hanno messo in collegamento la città con svariate destinazioni europee, generando un flusso continuo di visitatori. Allo stesso tempo Cagliari è diventata tappa delle crociere nel Mediterraneo, portando ad ogni sosta migliaia di visitatori che trascorrono almeno una giornata in città. Da parte sua la città sta entrando sempre meglio nel ruolo (finalmente!) di città turistica, cercando di garantire servizi efficienti ai suoi ospiti.

Eventi, musei e monumenti, aperture straordinarie dei negozi sono all'ordine del giorno, o quasi. Nuovi ristoranti e locali e nuove strutture ricettive sono sorte e stanno sorgendo per poter accogliere un numero sempre crescente di persone. Così sono aumentati gli alberghi cagliari, ma anche i bed and breakfast. Importante novità è l'apertura del centralissimo ostello della gioventù (proprio nel cuore del quartiere Marina) che sta riscuotendo enorme successo tra persone di tutte le età.

foto by borkur.net

mercoledì 9 settembre 2009

Vacanze d'autunno in Sardegna: non solo mare

La Sardegna viene sempre associata all'estate e ai bagni nelle meravigliose acque del suo mare. Non a torto le viene riconosciuta la fama di regina delle spiagge italiane. Effettivamente lo è. 1800 sono i km di estensione delle sue coste, variegate e affascinanti, che lasciano spazio ai più diversi paesaggi, ai cromatismi e alle forme. La stagione balneabile è assolutamente lunga: da maggio a settembre (inclusi) si possono trascorrere piacevoli vacanze sulle coste sarde.

Ma la Sardegna è ancora di più. All'interno del suo fantastico perimetro si trova un cuore autentico e con una forte identità, ricco di bellezze inaspettate, dove si può ammirare ciò che la natura e la mano dell'uomo nei millenni hanno saputo realizzare in questa terra. Perché dunque non scegliere di trascorrere una vacanza sardegna alla scoperta dell'entroterra in autunno.

Dal 4 settembre al 20 dicembre 2009 si rinnova l'appuntamento con Autunno in Barbagia che vede protagonisti i paesi della Sardegna dell'interno e vuole essere un invito a scoprirli. La manifestazione, organizzata dall'Aspen, Azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, mira a promuovere la conoscenza delle località della Barbagia, delle loro tradizioni, dei loro prodotti e delle persone che vi vivono.

Le località coinvolte sono numerose. Il calendario (consultabile on line sul sito dell'Aspen Nuoro) è fitto e prevede appuntamenti ogni fine settimana, per quattro mesi, con una o due località alla volta, che apriranno le porte a tanti visitatori provenienti dalle altre zone della sardegna, ma anche dal resto d'Italia e dall'estero.

mercoledì 26 agosto 2009

Vacanze a Palau


Palau sorge nella Sardegna nord orientale esattamente davanti all'isola della Maddalena e al suo arcipelago, oggi diventato un Parco Nazionale Geomarino per proteggere uno straordinario e unico ambiente naturale, ricco di attrattive per gli amanti della natura e soprattutto per chi pratica il diving. Palau si raggiunge facilmente dalla penisola in quanto dista soltanto mezz'ora in auto dal porto e dall'aeroporto internazionale di Olbia - Costa Smeralda.

Il borgo marinaro nasce nell''800 sviluppando in fretta la sua vocazione turistica, grazie ai collegamenti in treno con Tempio e Sassari e a quelli marittimi con la Maddalena, e divenendo negli anni 60 del '900 una delle destinazioni più richieste dai vacanzieri in Sardegna.

Oggi durante la stagione estiva arriva ad ospitare fino a 50 mila turisti, secondo fonti istituzionali, grazie alla sua diversificata offerta ricettiva, alberghiera ed extralberghiera. Non solo hotel, ma punto di forza sono anche i residence Palau che aggiungono ai servizi alberghieri (animazione, pulizie, piscina ad esempio), lo spazio per cucinare, un grosso risparmio e una comodità ai propri ospiti.

Vacanze a Palau significa scoprire un luogo ricco di attrattive di ogni genere. Le strette vie e le piazzette del caratteristico centro storico ospitano negozietti di artigianato e di prodotti locali, baretti e ristoranti tipici e di grande qualità. È presente un porticciolo ben organizzato (in fase di ampliamento) dove si trova il punto d'imbarco dei traghetti per la Maddalena, e 350 posti barca. Ma soprattutto il paese si contraddistingue per avere coste uniche al mondo modellate artisticamente dalla natura. La fascia costiera si sviluppa per 25 chilometri, alternando spiagge di sabbia bianchissima a dune e scogli di granito scolpiti dal vento.

Da non perdere l'avventura con il Trenino Verde che, inoltrandosi nei boschi di sughere e nelle gole granitiche del Monte Limbara, attraversa la Gallura per arrivare a Tempio Pausania.

mercoledì 5 agosto 2009

Rocce Rosse Blues 2009

L'associazione culturale Rocce Rosse & Blues, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo e Attività culturali e Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, il Comune di Tortolì e la Provincia Ogliastra, presenta la 18° edizione di Rocce Rosse & Blues. Arbatax ospiterà anche quest'anno nella splendida cornice del Piazzale delle Rocce Rosse (davanti al porto di Arbatax), affacciato direttamente sul mare, questo importante festival, il principale dell'estate ogliastrina e tra i migliori in SARDEGNA. Dall'8 al 18 agosto il palco delle Rocce Rosse ospiterà artisti di prim'ordine, suddivisi in sei serate, che cominceranno sempre alle h 22.

Si conferma la qualità delle scelte artistiche del festival che, da 17 anni a questa parte, ha visto salire sul palco i più grandi musicisti del panorama musicale mondiale rock, blues, pop, jazz, ska, reggae, dando vita a concerti di grande impatto emotivo.

Questo è il programma di questa edizione:
Sabato 8 Agosto Claudio Baglioni
Giovedì 13 Agosto Francesco De Gregori
Venerdì 14 Agosto Ruka Karerra e gli Ska-P
Sabato 15 Agosto Tamurita + Sub Sonica
Domenica 16 Agosto Morgan e le Sagome
Martedì 18 Agosto PFM canta De André

Il festival rappresenta una straordinaria vetrina verso il mondo intero per l'Ogliastra, una vera e propria promozione del turismo in questa magnifica terra sospesa tra un mare favoloso e una montagna selvaggia. È un vero valore aggiunto ai tanti punti di forza di questa zona, che offre un'occasione in più per trascorrere le vacanze ad Arbatax, la piccola frazione marittima di Tortolì, e nei dintorni. Vale la pensa scoprire infatti tutto il territorio che fa da contesto all'evento in quanto rappresenta un microcosmo fatto di luoghi incontaminati da vivere attraverso escursioni di vario tipo (il trenino verde è l'esperienza più suggestiva) ed esperienze sportive (free climbing, immersioni), sapori straordinari, storia e forti tradizioni.

Per le prevendite dei biglietti (a tutti i prezzi dei biglietti si aggiungono anche i diritti di prevendita):
• Circuito Green Ticket
• Circuito Ticket One
• Box Office tel. 070/657428
• Edicola Tabacchi Muceli, Tortolì – tel. 0782/623370.

foto by gego2605