mercoledì 29 luglio 2009

Vacanze Aglientu: scoprire la Sardegna com'era una volta


Tra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, si trova una Sardegna intatta che sembra essersi fermata a 50 anni fa. Parliamo di Aglientu, Comune a pochi passi dal mare in Gallura (OT): un territorio prevalentemente granitico e verdeggiante, regno di baie solitarie e acque caraibiche. Vedere questi luoghi è come scoprire com'era la Costa Smeralda prima che venissero costruiti ville e hotel lussuosi, ma qui siamo molto lontani dalla vita mondana della zona dei Vip per eccellenza in Italia.

Le coste, attrattiva principale. Un litorale lungo 22 km, molto rinomato per la bellezza delle spiagge e dei panorami, che, nonostante l'elevato flusso turistico, è rimasto per lunghi tratti incontaminato. Alle dune sabbiose (piuttosto estese) si alternano promontori rocciosi, come quello di Monti Russu che si eleva per 90 m, in granito rosa. Tra le spiagge più estese non bisogna perdere quelle di Lu Litarroni, Vignola (dove sorge l'omonima torre del '600) e Rena Majore.

Il vento di maestrale, che soffia forte da queste parti, ha dato vita ad una costa affascinante, estremamente frastagliata, ricca di insenature e scogli fantasiosi di varie forme. La cornice sono le colline di granito ricoperte di mirto e corbezzoli. Qua e la si scorgono gli stazzi, le antiche costruzioni rurali galluresi. Alcuni sono stati ristrutturati ad arte e sono rifugi suggestivi per chi ama la natura e la tranquillità. Sparse nell'entroterra, inoltre, si incontrano numerose chiese campestri.

È un paradiso per quei turisti che scelgono le vacanze in sardegna proprio per i suoi paesaggi selvaggi, per i suoi colori e profumi unici, per la sua identità forte. Si trovano strutture ricettive economiche come bed and breakfast e campeggi, ma non mancano alberghi Aglientu, realizzati secondo un elegante stile mediterraneo e arricchiti da accattivanti spa.

Mangiare. Molto caratteristico per chi desidera il pesce mangiare in una delle trattorie di pescatori (come La Cala, vicino Cala Serraina) che sorgono sulla costa. Chi volesse assaggiare i prodotti della terra trova diversi agriturismo (come il Nuraghe Tuttusoni). oppure può approfittare di alcuni appuntamenti estivi: la sagra delle seadas (dolce a base di formaggio, condito con miele o zucchero), l'ultimo sabato di giugno, e la sagra della salsiccia e del formaggio, il 12 agosto.

martedì 14 luglio 2009

Alghero: Passeggiata al porto e focaccia dal Milese!


Alghero, la "Barceloneta" sarda, isola nell'isola... Splendida città catalana in provincia di Sassari, situata nella parte nord-occidentale dell'isola, è la meta ideale per le vostre vacanze in Sardegna.

Grazie all'ampia scelta di hotel ad Alghero, case vacanze, bed and breakfast, agriturismi, camping, la città è in grado di accontentare veramente tutti, dai più giovani agli adulti, dai più esigenti ai più avventurosi e adattabili, combinando perfettamente natura e mare con vita notturna e divertimenti.

E' bello scoprire Alghero con lunghe passeggiate: oltre alle viuzze del centro storico, fortemente caratterizzate dallo stile catalano, il lungomare Valencia e il lungomare Dante, d'estate invasi dalle caratteristiche bancarelle, la piazzetta, i bastioni, via Garibaldi che costeggia il porto, procedendo poi per il Lido.

Il porto turistico è una delle zone più belle e caratteristiche di Alghero. Se vi trovate a passeggiare in questa zona, tappa obbligata per un ricco spuntino è dal Milese, in via Garibaldi.

Questo Bar-Focacceria prepara dal 1971 le focacce ripiene più rinomate della città e dintorni, speciali e inimitabili: chiunque tenti di copiarle non riesce.

In origine veniva preparato e servito un solo tipo di focaccia, la famosa "Focaccia del Milese", creata in esclusiva dalla signora Maria di ritorno dall'Australia, terra in cui lei e il marito sono stati emigrati per tanti anni.

La "Focaccia del Milese" è un pane sardo cotto a legna, di grandi dimensioni e di forma rettangolare, sottile e croccante. Viene sezionato in due parti e una delle due metà viene farcita con fette di pomodoro fresco del posto, tonno, uova sode tagliuzzate, pezzetti di acciughe, rucola, cipolle tagliate sottili e uno strato di pancetta. Il tutto viene insaporito con una salsa particolare creata dalla signora Maria che ancor oggi la prepara e ne conserva il segreto. Le due metà vengono poi ricomposte, la focaccia viene tagliata a pezzi rettangolari uniformi e servita. Tutto questo di fronte ai clienti che con l'acquolina in bocca aspettano il loro panino.

Col tempo l'offerta si è differenziata e oggi vengono confezionati anche altri tipi di focaccia, sempre rigorosamente con lo stesso pane e con lo stesso ottimo e ineguagliabile risultato: la Barbaricina, con salsiccia sarda e caprino,la Contadina, con melanzane, pomodori e pancetta, la Caprese, con pomodori di Alghero, mozzarella, origano e olio, e il Fresco, con pomodoro, prosciutto cotto e maionese.

Oggi il Milese è classificato come Bar Focacceria di altissimo livello, ed è conosciuto e apprezzato a livello europeo.

martedì 16 giugno 2009

Musica sulle Bocche 2009



Un'occasione per fare delle vacanze in sardegna a fine stagione, godendo di luoghi e un clima fantastici, è l'interessante rassegna di musica jazz, e tanto altro, che si svolge nella magnifica cornice di Santa Teresa di Gallura alla fine di agosto.

Quest'anno in scena la IX edizione del festival intitolato "Musica sulle Bocche". La manifestazione ,diretta dal musicista Enzo Favata, si svolgerà dal 27 al 31 agosto. Il tema centrale di quest'anno è il continente sudamericano visto dal punto di vista del jazz e dal punto di vista europeo, che verrà raccontato al pubblico attraverso le note della musica jazz e non solo.

Cinque giornate fitte di concerti ed eventi a tutte le ore del giorno e in diversi luoghi. Imperdibili le ormai famose albe sulla spiaggia Rena Bianca, i concerti nel Chiostro del Porto, le esibizioni itineranti lungo le vie e le piazze, gli spettacoli sui traghetti e al faro di Capo Testa, il concerto serale sulla piazza principale della cittadina. Un festival che coinvolge tutti e tutto dove ambiente, musica e cultura convivono festosamente.

Il cinema e letteratura arricchiscono il programma, quest'anno incentrati sul Sudamerica, insieme agli aperitivi con l'originale progetto "Os caminhos de Garibaldi na America", il jazz raccontato ai bambini e le lezioni di tango.

Il festival assiste ad un crescendo di presenze e di attenzione da parte dei media. Il merito va in primis alle scelte artistiche di grande interesse. Ma a fare la differenza è lo stretto connubio tra musica e paesaggio, elemento distintivo che ha fatto di Musica sulle Bocche un festival di musica jazz sensibile all'ecologia e al turismo sostenibile. A coronare questa scelta l'adesione al progetto "Impatto Zero" nel 2008, il primo progetto italiano che concretizza il Protocollo di Kyoto.

Amici degli animali. Una peculiarità tutta di Musica sulle Bocche, che denota un vera sensibilità nei confronti dei diritti degli animali, è la mascotte del festival, la cagnolina Cica. Questa simpatica compagna di avventure anche quest'anno contribuirà a diffondere il messaggio "non abbandonate gli animali quando partite in vacanza".

Consultate il sito di Musica sulle Bocche per approfondimenti.

mercoledì 10 giugno 2009

Vacanze a Baunei Santa Maria Navarrese

foto by maximaxim

Una vacanza in Sardegna è un'occasione per conoscere angoli tra i più affascinanti e incontaminati del Mediterraneo. La sardegna è terra di spiagge famose e mare dalla incontestabile trasparenza. È nota anche la sua natura selvaggia e spesso inaccessibile. Ma vedere di persona cosa significano queste parole lascia senza fiato.

Se amate la natura allo stato puro, fatta di colori e profumi forti, e, soprattutto, i posti non affollati di turisti, una zona che fa per voi è sicuramente quella di a Baunei Santa Maria Navarrese. Il comune di Baunei si trova nel territorio storico dell'Ogliastra, circondato da imponenti bastioni calcarei facenti parte del Supramonte di Baunei. L'aspetto del centro è montano ma in realtà ci troviamo proprio davanti al mare. Sono splendidi i tratti costieri che si trovano davanti Baunei, tra cui l'Aguglia di Pedra Longa, Capo Montesanto, Portu Petrosu, Cala Bigiala, Cala Goloritzè, Cala Mariolu e Cala Sisine.

Baunei è il perfetto connubio di mare e montagna, molto interessante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico per la presenza di valli carsiche; l'altopiano basaltico del Golgo, dove si può ammirare"Su Sterru", la voragine più profonda d'Europa; l'altopiano carsico del "Margine"; l'enorme gola di Su Gorroppu, il canyon più grande d'Europa; numerose grotte e voragini interessantissime, ubicate nell'entroterra e lungo la costa, sia sotto sia sopra il livello del mare.

Gli appassionati di speleologia, trekking, free climbing e immersioni troveranno un terreno molto favorevole per praticare sport e divertirsi a contatto con la natura. Pareti suggestive, anche a picco sul mare, sentieri, grotte non mancano e soprattutto un mare tra i più belli del mediterraneo e tante calette raggiungibili solo a piedi o in barca. Da queste parti trovano il loro habitat ideale molte specie di animali, come l'Aquila Reale, il Falco della Regina, il Gabbiano Corso, il Muflone, il Cinghiale, l'Astore, il Falco Pellegrino, l'Aquila del Bonelli, per citarne alcune.

Non mancano le testimonianze del passato risalenti a vari periodi storici: nuraghi e villaggi nuragici, fortezze e tombe dei giganti del periodo nuragico, insediamenti del periodo romano, la Chiesa medievale di Santa Maria Navarrese, la Torre Spagnola, la Chiesa di Golgo.

A pochi km si trova il centro balneare di Santa Maria Navarrese costruito intorno a una bella chiesa campestre da cui ha preso il nome, forse risalente alla prima metà dell'XI secolo. Nello spiazzo accanto sorge un gigantesco olivastro millenario. Qui si trova una spiaggia delimitata da una pineta, difesa da una torre aragonese del '600. Proprio di fronte si alza il grande scoglio a forma di piramide dell'Agugliastra, o Sa Pedra Longa, una sottile vetta calcarea alta 128 m. Dal Porticciolo turistico partono barconi e gommoni che effettuano escursioni alle magnifiche spiagge di Cala Luna, Cala Sisine e Cala Goloritzè.

lunedì 25 maggio 2009

Isola delle Storie 2009

foto by SaFaRi BiAtHlOn

Dal 4 al 6 luglio 2009
a Gavoi, adagiato tra le colline e le montagne in Provincia di Nuoro, si svolge la VI edizione del Festival Letterario della Sardegna, organizzato dall'Associazione Culturale Isola delle Storie, di cui lo scrittore Marcello Fois è Presidente.

Un piacevole e interessante diversivo dal mare o un'occasione per trascorrere vacanze Sardegna insolite, in ogni caso è un modo per conoscere altre realtàdell'isola, in un periodo dove solitamente tutti si riversano sulle sue splendide spiagge.

Non solo un Festival di Letteratura. La manifestazione si propone infatti di essere un luogo per confrontarsi, incontrarsi, stare insieme, discutere e parlare di libri, letteratura e tanto altro. Il paese si anima e diventa luogo dell'immaginazione dove ad essere protagonista è la forza espressiva della parola. Tante le occasioni di conoscenza, scambio e divertimento per grandi e piccoli, attraverso un percorso di inocontri con gli autori, laboratori di lettura, reading, giochi, spettacoli e mostre.

Il festival nasce per volontà di un gruppo di scrittori, romanzieri e librai isolani (per nascita o adozione) uniti dal desiderio di catalizzare le energie e le passioni di tante persone e l'intento di "portare le Storie oltre l'Isola", come espresso dagli stessi creatori.

Negli anni il Festival è cresciuto conquistando un pubblico sempre più ampio e attento fatto di appassionati, addetti ai lavori ma non solo. Sempre di più sono le persone comuni, i turisti, i viaggiatori, i curiosi e i giramondo che giungono sino a qui per vivere l'atmosfera immaginifica che questa manifestazione riesce a far vivere.

venerdì 17 aprile 2009

Sant Efisio e Monumenti Aperti


Il 1° Maggio si svolge a Cagliari la processione religiosa di S. Efisio, la Festa di S. Efisio.

Dal 1657 a oggi l'Amministrazione Comunale di Cagliari rende onore al celebre Santo che ha più volte salvato la città di Cagliari dalla peste e da svariate invasioni, francesi e non, portando la statua in processione. Il percorso della processione è molto lungo e parte dalla chiesetta di Sant'Efisio nel quartiere di Stampace a Cagliari per giungere alla chiesetta che si trova sulla spiaggia di Nora (Pula), a 30 km da Cagliari, luogo dove avvenne il martirio del Santo guerriero.

L'intera Sardegna è strettamente legata alla devozione del Santo e partecipa a questa festa religiosa e popolare insieme. Si respira un clima allegro, di condivisione e rispetto contemporaneamente. Insieme al Santo sfilano, davanti alla folla festosa, i colori dell'isola rappresentati dai costumi dei vari paesi partecipanti, seguiti da carri trainati da buoi addobbati ("traccas") che trasportano prodotti e dolci sardi. Partecipano alla sfilata anche i "cavalieri del Campidano di Cagliari" vestiti con i costumi dei paesi di provenienza e i "miliziani", che un tempo facevano parte della scorta armata del Santo.

È una grande occasione per conoscere uno spaccato di Sardegna, delle sue persone e delle sue tradizioni. Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata sul sito del Comune di Cagliari.

A seguire il 2 e 3 Maggio, a Cagliari, si può approfittare di un'altra interessante manifestazione dal titolo Monumenti Aperti, che si rinnova anche quest'anno dato il grande seguito. Due giornate alla scoperta dei beni archeologici, storico - artistici e ambientali della città: uno straordinario appuntamento per la conoscenza del nostro patrimonio ambientale, culturale e artistico.

Per maggiori informazioni visitare il sito Monumenti Aperti.

giovedì 9 aprile 2009

Settimana Santa a Iglesias


Sono tante le ragioni che motivano i viaggi in sardegna. Ad esempio numerosi sono gli appunatmenti in occasione delle feste sacre sardegna. Gli eventi per la Pasqua sono sparsi un po dappertutto nell'isola. Iglesias, la capitale della regione del Sulcis-Iglesiente e della Sardegna mineraria, offre un programma molto interessante. Le atmosfere della Settimana Santa a Iglesias sono quelle iberiche. Ad Iglesias come nel resto della Sardegna questi riti risalgono alla fine del Seicento e risentono fortemente della dominazione spagnola nel Paese.

Si può approfittare del fine settimana lungo pasquale per visitare la bella città di Iglesias e fare qualche gita per scoprire la zona che offre scorci naturalistici incontaminati unici. È un territorio verdissimo e prevalentemente montuoso. Le montagne si spingono fino alla costa che è infatti alta con spiagge solitamente molto lunghe e a volte dunose (ad esempio Piscinas). Questa costa è il paradiso dei surfisti da onda. Inoltre è territorio minerario e alcune vecchie miniere in via di riqualificazione oggi sono visitabili dai turisti. Ci si può informare sul sito del Parco Geominerario della Sardegna.

Il calendario della Settimana Santa va dal Martedì Santo (7 Aprile) al Martedì successivo (14 Aprile). I protagonisti sono i fratelli (Germani dallo spagnolo Hermanos) dell'Arciconfraternita di Santo Monte. Sono gli organizzatori delle Processioni che si svolgono per le vie di Iglesias. Indossano abiti bianchi ornati di fiocchi neri e sfilano in processione con un cappuccio (sa visiera) che copre il viso. La partecipazione popolare è totale.

Il Martedì Santo si svolge la Processione dei Misteri con i sette simulacri che ricordano la Passione di Gesù Cristo. I simulacri sono portati in spalla da is Baballottis ("animaletti"), persone di tutte le età che partecipano alla processione, indossando una veste bianca e il capo coperto da sa visiera che nasconde il volto. Il Giovedì Santo viene portato in processione il simulacro della Madonna Addolorata. La ricerca disperata di Gesù per tutte le chiese della città è ricca di carica emotiva. I suoni dei tamburi e delle "matraccas" accompagnano la processione.

La mattina del Venerdì Santo si simula l'ascesa al Calvario con la Processione al Monte. Gli Obrieri del Descenso, un gruppo di confratelli, compiono il rito di S'Iscravamentu (la deposizione dalla croce) dentro la chiesetta di San Michele. La statua di Gesù viene deposta su "sa lettera" (una lettiga). La sera, verso le 20, inizia la Processione del Descenso, una rappresentazione del funerale di Gesù.

Il Sabato notte ha luogo l'ingresso in Cattedrale del Cristo Risorto. La Domenica di Pasqua partono da due chiese due distinte processioni: da San Giuseppe parte la processione del simulacro della Madonna, dalla Cattedrale quella del simulacro di Gesù. Vengono percorsi due diversi itinerari fino al momento di S'Incontru, durante il quale le statue si salutano con 3 inchini. I due cortei proseguono uniti verso la Cattedrale per la celebrazione della messa.

La conclusione delle celebrazioni avviene Martedì 14 aprile con S'Inserru. Si tratta di una Processione unica che ad un certo momento si sdoppia. Anche qui abbiamo i due simulacri della Madonna e di Gesù Risorto. Prima di separarsi compiono tre inchini e 3 saluti per poi andare l una verso la chiesa di San Giuseppe e l'altro verso la chiesa di San Francesco.

Per maggiori informazioni si possono consultare il sito istituzionale Comune di Iglesias e quello della Regione Sardegna.